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MrLovebeer: Dopo l’intervista lo showcase. Due canzoni in esclusiva per #notespillate eseguite, in acustico, da The Parlotones. http://t.co/afZ52YY3

Oscar 2012: Francia ‘pigliatutto’

Non ce l’ho fatta, a seguire la diretta degli Oscar, intendo. Sono crollato sul divano, distrutto dalla prima grigliata della stagione (ieri sembrava davvero primavera!). Ho recuperato stamattina, con una rassegna stampa/web/Twitter direi più che esaustiva non si può e ora so tutto sulle tanto ambite statuette.

Direi che l’Oscar a Meryl Streep è sacrosanto. In ‘The Iron Lady’ è come sempre strepitosa. Un film che sembra costruito per far brillare lei, più che per parlare della Thatcher.

Ammetto di non aver visto ‘The Artist’ che, come da pronostico, si è aggiudicato 5 premi: miglior film, miglior regia (Michel Hazanavicius), miglior attore (Jean Dujardin), miglior colonna sonora e costumi. Il film aveva già trionfato ai Bafta e ai Golden Globe, solo a Cannes non aveva ricevuto il massimo riconoscimento (Nemo propheta in patria, si sa).

Mi sembra significativo che un film muto abbia scardinato i meccanismi hollywoodiani (c’è un solo precedente, nel 1929) e che per il secondo anno consecutivo abbia vinto l’Europa.

Nel 2011 aveva trionfato l’Inghilterra con Il discorso del Re, quest’anno invece è stato l’anno della Francia che, per la prima volta, si aggiudica le due statuette più prestigiose. Chissà come si sentiranno i super divi George Clooney e Brad Pitt, tornati a casa a mani vuote? Beh, direi che se ne faranno una ragione, no?

Comunque, facendo un parallelo calcistico e con un pizzico di soddisfazione, condivido con voi il risultato delle ultime due edizioni degli Academy Awards:

Vecchio Continente vs Stati Uniti – 2 a 0.

E qui una Adelscott per festeggiare i cugini francesi ci sta proprio bene!

PS: speriamo che il 2013 sia, dopo tanti anni, l’anno di un film italiano

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